lunedì 31 agosto 2015

Muggini all'isolana


Quando ancora i venditori ambulanti facevano risuonare i loro richiami per le vie dei paesi, qui a Vecchiano la voce roca ma potente di Asdrubale lanciava il suo grido"Di mareeeee!!" e le massaie si spicciavano, perché le acciughe e i muggini, specie più ambite del pescato, finivano prima del resto, magari pesce di padule, liscoso, anche se saporito , ma non apprezzato da tutti.
Anche il muggine è un pesce povero, di diverso sapore se è stato nei fondali sabbiosi, anche dei fiumi, o se proviene da acque marine più profonde.
Sulla nostra costa viene praticato un tipo speciale di pesca, lanciando una grande rete rotonda,il giacchio, che, con appropriati movimenti si sparge su un ampio raggio per essere poi ritirata con dentro i pesci guizzanti, spesso proprio muggini, con le squame d'argento che riflettono i raggi del sole.Quelli cucinati stasera sono stati pescati con la bilancia, il tipo di retone ancrato a quattro sostegni e azionato da una carrucola. Ce ne sono ancora, con i relativi capanni, sull'ultimo tratto del Serchio, nei pressi della foce, che noi chiamiamo Bocca di Serchio.
Tra i modi per cucinare questo pesce, la ricetta del muggine all'isolana è una delle più gettonate:
per la cottura contemporanea  del pesce e del contorno può ricordare lo sgombro al forno con patate, anche se in questo caso abbiamo anche cipolle e pomodori.

Ingredienti e preparazione: 

Dopo aver pulito e squamato i muggini, in una teglia con olio evo si forma uno strato di cipolla tagliata a rondelle, uno strato di pomodori  e uno, molto abbondante secondo i nostri gusti, di patate a fette non troppo alte ( circa 3mm), più sale e pepe.
Per favorire la cottura di queste verdure, che oltre a dare più gusto ad un pesce di per sé piuttosto insipido, forniscono anche un ottimo e abbondante contorno, si mettono a cuocere in anticipo.
Dopo una mezz'oretta si adagiano quindi i muggini, opportunamente conditi anch'essi con sale e pepe e si inforna ancora il tutto a 200° per un'altra mezz'ora circa, girando il pesci con cautela a metà cottura, fino a che le patate e il pesce risultano cotti.
A questo punto, l'impegnativo compito di sfilettare il pesce, delegato in casa nostra al babbo Antonio, conclude la preparazione:
Poi si gustano i filetti accompagnati dalle verdure: un piatto ricco di sapore, che si presenta  con  caldi colori e invitante profumo.
 

4 commenti:

  1. Risposte
    1. Ciao Andreea,
      io condivido il tuo parere, i miei migli sono rassegnati ma impareranno ad apprezzarlo...
      saluti cari

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  2. Per me che amo il pesce ma non so cucinarlo, trovarlo così pronto sarebbe una gran festa!!!
    Baci

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    1. Certamente Laura,
      ma brava come sappiamo che sei, lo faresti altrettanto buono anche tu!:)

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