gioco con invito

sabato 29 aprile 2017

Spaghetti allo sgombro



Un bel primo piatto al sapore di mare, semplice, economico e veloce:
L' aroma della salvia fresca accompagna il gusto dell'aglio caratteristico di molte preparazioni marinare e completa un condimento che utilizza lo sgombro come ingrediente principale.
Lo sgombro è un pesce azzurro appartenente a una specie diffusa anche nelle nostre acque costiere,  tipico della dieta mediterranea grazie alle sue carni saporite e ricche di nutrienti e omega 3.

Gli sgombri del Mediterraeo sembrano per adesso fuori dalla lista di pericolo a causa dell'eccessiva quantità catturata e possono ancora valersi della certificazione di Pesca Sostenibile, che garantisce un prodotto ittico che risponde ai requisiti di salvaguardia ambientale per taglia, quantità e metodi di pesca.

La ricetta che ho realizzato con minime varianti è stata reperita in rete                              http://www.tavolartegusto.it

    Ingredienti e Preparazione:
Nell'attesa di buttare gli spaghetti o un altro formato adatto ( linguine, trenette o anche pasta corta) nell'acqua bollente, in una larga padella o casseruola  con 3 o 4 cucchiai di olio evo tritare uno spicchio d'aglio ( può anche essere lasciato intero e poi tolto) e far prendere calore.
Versare il contenuto di una scatoletta di sgombri al naturale con parte del loro liquido di governo e con la forchetta sminuzzare grossolanamente, aggiustando di sale e poco peperoncino.
Poi aggiungere 5 o 6  foglie di salvia e lasciar insaporire.
Buttare la pasta e scolarla al dente, per poi farla saltare in padella.
Servire con una spolverata di pepe  e, a piacere, un giro di olio a crudo e altra salvia fresca.

domenica 23 aprile 2017

Focaccia alle cipolle




Nella semplicità degl'ingredienti e della preparazione si nasconde il fascino e il gusto di molte ricette da forno realizzate nella cucina di casa, che hanno origine nel passato e si avvalgono di prodotti semplici e umili, comuni negli orti e nelle dispense di allora, preziosi nel fornire cibo sano e genuino a diete che dovevano fare i conti con modestissimi bilanci familiari.
Un'economia domestica giocata sull'uso di ciò che la stagione, l'orto e il pollaio fornivano al prezzo della cura e del lavoro che l'ambiente agricolo esigeva, abbinata alla creatività e alla tradizione, che negli anni hanno formato una vera ricchezza gastronomica, apprezzata anche oggi e giustamente valorizzata, come questa semplice e appetitosa focaccia con le cipolle.

 Ingredienti e Preparazione:

  • Sbucciare le cipolle, lavarle con cura e, dopo averle tagliate a metà, affettarle molto finemente, circa 2-3 millimetri di spessore.
  •  In una ciotola condire le cipolle con foglie di maggiorana tritate, olio e sale.
  • Trascorsa la lievitazione (circa 2 ore o raddoppio del volume), ungere con abbondante olio la teglia e appoggiare l’impasto al centro. Distenderlo in modo uniforme utilizzando entrambe le mani su tutta la superficie della teglia.
  • Disporre abbondanti cipolle su tutta la superficie della focaccia e infornare a 240°C per circa 30-35 minuti, finché le cipolle inizieranno a colorire e l’impasto sarà dorato e croccante.
  •  Servire la focaccia tiepida o a temperatura ambiente.



giovedì 13 aprile 2017

Colomba di Pasqua



Ormai siamo a Pasqua.
Con il giorno del Giovedì Santo si sente la festa veramente vicina.
I Riti della Settimana Santa da oggi e per i prossimi due giorni evocano la Passione e creano il clima di attesa della Resurrezione.
Anche se il nostro mondo proiettato nel ritmo frenetico della vita di oggi sembra, e spesso è, lontano dai valori religiosi e dagli usi del passato, in questi giorni si avverte un richiamo particolare di vita e di rinascita, esaltato dai profumi e dai colori della primavera che

                               "...Brilla nell'aria, e per li campi esulta,
                                Sì ch'a mirarla intenerisce il core."


Tra le tradizioni quelle gastronomiche sono tra le più diffuse.
La tavola di Pasqua offre specialità di ogni tipo e tra, i dolci, la colomba ha un posto privilegiato.
Per gli estimatori dell'home made, ecco le schiacciate e le colombe fatte a casa, belle buone e genuine.
Me ne son vista arrivare una, di colombe, ieri pomeriggio, non in volo, ma valorizzata  da una elegante e raffinata confezione.
La mia carissima amica Liviana, con la quale ho condiviso circa 30 anni di scuola dell'infanzia, è venuta a trovarmi e mi ha regalato questo meraviglioso ottimo dolce e anche la relativa ricetta che vado a trascrivere qui sotto con vero piacere, ringraziandola per lo squisito pensiero.


Ingredienti
3 rossi d’uovo
3 albume montato a neve
Burro gr 100
Zucchero gr 200
Buccia di limone e di arancia grattate
1 fiala di mandorla  e un cucchiaio di liquore  dolce
350 gr di farina “00”
Latte gr 100
Candito 100gr
50 gr di mandorle con la buccia
100 gr di zucchero granella
1 bustina di lievito da dolci

Procedimento
Mescolare i rossi con lo zucchero + bucce grattugiate + fiale e liquore + burro fuso.
Amalgamare ( con la frusta elettrica)
Aggiungere i canditi
Aggiungere la farina +  il latte ( il composto risulta denso e deve essere amalgamato con il latte)
Aggiungere infine gli albumi montati e incorporarli.
Il composto risulta semimorbido.
Infine aggiungere il lievito.
Mettere il composto in uno stampo di cartya da 750gr,
Coprire la superficie con mandorle e granella .
Infornare in forno preriscaldato ventilato, a 170° per h1 ( controllare a 50’ e se è pronta, spengere il forno.


sabato 8 aprile 2017

Lumachella orvietana



La lumachella orvietana mi fa venire in mente la sua omonima romana, cantata in rima, con la consueta bonaria ironia da Trilussa 
La Lumachella della Vanagloria,
ch'era strisciata sopra un obbelisco, 
guardò la bava e disse: 
Già capisco
che lascerò un'impronta nella Storia.

Le nostre saporite lumachelle non salgono, per fortuna, su nessun  obelisco, ma salgono senza dubbio nel gradimento di chi le assaggia.
Si tratta di uno stuzzichino che fa parte delle specialità dell'Umbria, dall'aspetto rustico e dal gusto deciso, grazie alla salsiccia e al pecorino che arricchiscono un impasto semplice, a lunga lievitazione.
Hanno il vantaggio di poter essere conservate anche per qualche giorno in una scatoladi latta o in un barattolo di vetro chiusi ermeticamente ...sempre che qualcuna ne  resti in giro.
Ho conosciuto queste lumachelle durante il viaggio di nozze, le ho preparate un po' di tempo fa e, dopo un lungo letargo, le ho risvegliate di recente, con l'aiuto di questa ricetta trovata sul sito:

Ingredienti:
250 gr. di farina tipo 0
140 gr. circa di acqua,
100 gr. di salsiccia ( o pancetta),
50 gr. di pecorino ,
10 gr. di strutto
1 cucchiaio di olio,
12 gr. di lievito (mezzo cubetto),
1 pizzico di sale,
1 pizzico di pepe

Preparazione:
Sciogliete il lievito di birra in un po’ d’acqua tiepida.
Aggiungere alla farina il sale, il pepe, l'olio,lo strutto e l'acqua con il lievito.
Impastare bene per almeno 15 minuti .Coprire e lasciar lievitare coperto per 45/50 minuti circa, fino al raddoppio del volume.

Riprendere l'impasto e aggiungere il pecorino grattugiato e la salsiccia a piccole briciole (oppure la pancetta tagliata a cubetti molto piccoli).
Dividere l'impasto in palline della dimensione di una noce.
Fare dei bastoncini lunghi e larghi circa 1 cm e formare le lumachelle senza arrotolare troppo stretto.
Sistemarle su una teglia grande coperta di carta da forno e lasciar lievitare ancora 20 minuti.
 Nel frattempo accendere il forno a 190°.
 Spennellate ogni lumachella con un’emulsione a base di olio extravergine di oliva e acqua per avere un aspetto finale lucido.
Infornare a questa temperatura per 15 minuti circa. Poi abbassare a 150° e far tostare le
lumachelle per circa 15 minuti, in modo che divengano belle dorate. Spegnere e lasciarle intiepidire senza toglierle dal forno.

sabato 4 marzo 2017

Biscotti cuor d’arancia



        Ingredienti
120 gr di farina doppio zero
100 gr di burro morbido
60gr di cacao amaro
130 gr di zucchero semolato più quello necessario a ricoprirli
1 tuorlo
2 cucchiai di yogurt bianco cremoso
mezzo cucchiaino raso di sale 
Marmellata di arancia q. b. per farcirli

Procedimento
Preriscaldate il forno a 170°

In una terrina setacciate la farina insieme al cacao e al pizzico di sale, aggiungete il burro morbido e lo zucchero, fino ad ottenere una crema morbida e spumosa.
 Unite il tuorlo e lo yogurt e amalgamate al mix di farina.
Lavorate con le dita man mano fino ad avere un panetto morbido ma compatto.

Prelevate una piccola quantità di impasto, rotolatelo tra i palmi delle mani e dategli la forma di una pallina. 

Posizionate le palline un po’ distanziate tra loro, su una teglia ricoperta con carta da forno.
Praticare una cavità nel centro di ogni pallina che sarà riempita con la marmellata all’arancia. 
Infornate a 170° per circa 15 minuti.Se a cottura ultimata la marmellata risultasse troppo secca si può aggiungere una piccola quantità di marmellata all'arancia.


Si tratta di biscotti simpatici e golosi, con il loro "occhio" di marmellata.
Non metto mai foto di prodotti nei post, tranne che in occasione di collaborazioni.
Ho fatto un'eccezione pe la marmellata di arance utilizzata per decorare questi biscottini, poiché si tratta di un prodotto che ho ricevuto come gradito omaggio, consistente in una confezione di articoli alimentari realizzati e commercializzati dall'associazione fondata da Don Luigi Ciotti
http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1