lunedì 10 maggio 2021

Calamarata


 Un primo piatto estivo, ma che è gradito in tutte le stagioni.

Un formato di pasta appositamente creato per essere accostato agli anelli di calamaro ( è buono e scenografico anche con i totani) che richiede una cottura al dente molto accurata per non perdere la rotondità degli anelli di pasta, dato il loro considerevole diametro che tende inevitabilmente a "chiudersi".

Ovviamente il condimento è quello classico dei primi di mare:

Aglio a spicchi o tritato in olio evo, prezzemolo e , secondo il gusto personale, una leggera coloritura di pomodoro, poco vino bianco e acqua all'occorrenza.

 Il tutto messo a freddo in una larga padella, per non far indurire e rimpicciolire gli anelli di totano che in questo modo  si mantengono più teneri  e delicati di sapore.

Saltare brevemente insieme alla pasta tenuta  molto al dente per ottenere l'effetto gradevole al gusto e anche alla vista!

domenica 21 febbraio 2021

Polpettone


Un piatto da cena in famiglia.

"Opera e ballo" veniva definita un tempo una preparazione che serviva ad ottenete prima e seconda portata, consentendo risparmio di tempo e di fuoco.

Il polpettone, preparato con i classici ingredienti:

macinato di carne bovina, mollica inzuppata nel latte o verdura lessa, mortadella o cotto, uova, formaggio grattato, pane grattato,sale, pepe, poca noce moscata, prezzemolo, pochissimo aglio.

Formato il polpettone, si avvolge in un canovaccio e si immerge nel brodo bollente, ottenuto con sedano, carota, prezzemolo e cipolla e il tutto bolle per un'ora e mezzo.

A fine cottura, il polpettone viene scolato su un piatto inclinato e tagliato appena tiepido, per non rischiare di sbriciolarlo ( buono uguale).

Qualsiasi contorno va bene, questa volta è accompagnato da cavolfiore lesso aggraziato con poco succo di limone.  

lunedì 9 novembre 2020

Ragù all'antica



                         

   Ragù all'antica 
 
Fare un trito, a mano, di cipolla (prevalente), sedano e carota.
In una casseruola soffriggere il trito in olio e burro  e aggiungere i fegatini a pezzi e una salsiccia e ½, tolta dalla pelle e schiacciata.
Lasciar rosolare fino a perdere il crudo ( circa 10 minuti): poi togliere tutti pezzi dalla casseruola e allontanarla da fuoco.
Lasciar intiepidire fegatino e salsiccia.
Poi tagliuzzare metà dei fegatini e della salsiccia e in piccoli pezzi e ridurre il resto in briciole più piccole con il mixer a velocità media  azionato brevemente a intervalli
L'operazione può essere eseguita anche con il vecchio buon tritatutto a manovella, come è successo a me per il guasto del robottino: risultato altrettanto apprezzabile!
In entrambi i casi il contenuto non deve essere omogeneo, ma a briciole minute.
Rimettere sul fuoco la casseruola, aggiungere il trito di fegatino e salsiccia, sale e pepe q. b., passata di pomodoro ( un barattolo picolo) e conserva e allungare con acqua ( circa un bicchiere).
Portare a ebollizione a fuoco vivo, abbassare la fiamma, aggiungere un trito di foglie di maggiorana o altre spezie a piacere( alloro, noce moscata ad es.) e lasciar sobbollire fino a che il sugo non sarà si ristretto al punto giusto.
Per i l formato c'è l'imbarazzo della scelta: dalle regine del post, alle pappardelle e taglatelle, magari handmade, a una altrettanto adatta robusta pasta corta...sempre al dente e sempre festa in tavola!

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