sabato 14 marzo 2015

Polenta incatenata




La farina di mais scende a pioggia  nell'acqua  leggermente salata  che si increspa ma ancora non bolle  e ciò permette di evitare i grumi ed avere una consistenza omogenea; il lavoro quasi continuo del mestolo accompagna la polent per almeno 40 minuti, in una cottura lunga e dolce.
La spatola di legno, con un movimento dal basso in alto,  aiuta il distacco della massa dal recipiente  rimesso sul fuoco vivo, finché l'impasto non si solleva con un rumore di soffio e ricade: la polenta fumante è pronta per essere rovesciata sul tagliere rotondo.
Come altri cibi poveri, ogni zona ha la sua polenta caratteristica.
Se nel Nord  Italia si scelgono i formaggi da usare per la polenta concia , diversi in Valle d'Aosta da quelli del Piemonte o della Lombardia, in altre regioni la polenta maritata è unita a varie pietanze di terra e di mare, purché dotate di intingoli abbondanti .
In Toscana  la polenta incatenata si prepara spengendo la farina di granoturco nel  classico minestrone.
Si mettono in pentola insieme ad una discreta quantità di fagioli passati e alla loro acqua di cottura il cavolo( nero e verza) patate, sedano ,carote e altre verdure disponibili, aggiungendo erbe aromaiche, come basilico, timo (poverino o pepolino), origano, finocchio selvatico, che profumeranno il nostro minestrone, arricchito da un trito di sedano, carota e cipolle leggermente soffritti in olio evo.
Lasciar sobbollire almeno per mezz'ora e poi prelevare la quantità desiderata per cuocervi la farina gialla, avendo cura di ottenere una consistenza morbida e cremosa, più farinata che polenta, che infatti sarà servita direttamente nelle singole scodelle.
Le verdure quasi completamente disfatte per la lunga cottura e il lavoro del mestolo sono le caratteristiche della polenta incatenata, un piatto antico che ci fa riscoprire i sapori di una volta.

2 commenti:

  1. Di inverno quando fa freddo freddo mia suocera prepara la polenta con il tegamone apposito che ha il gancio che gira da solo ed è uno spettacolo di bontà :) Fatta girando a mano è una bella fatica ma nulla da invidiare :) Gnam!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luna,
      condivido pienamente la tua passione per la polenta: tua suocera ha fatto bene a organizzarsi con la moderna tecnologia, anche se la fatica del mestolo fa parte dell'atmosfera:-)

      Elimina