gioco con invito

venerdì 19 dicembre 2014

Polpette al sugo

"Le polpette le sa fara anche il ciuco"


Arguto come sempre il grande Artusi così ironizza su questo piatto della cucina familiare, per poi smentirsi subito dopo, perché, in effetti, c' è polpetta e polpetta!
Da queste parti l'impasto viene amalgamato con le patete lessate e schiacciate e le polpette vengono fritte; io mi attengo alla ricetta in uso nella zona di Massa e Carrara, dove nei ripieni ( polpette, torDelli, tasca o cima, come dicono a Genova) entra nel composto la bieta lessa( da noi bietola), che alleggerisce il gusto di questi piatti piuttosto robusti.
Cucinare le polpette al sugo di pomodoro è una buona soluzione per completare una pietanza con un intingolo denso e invitante, ma non troppo pesante, perché non contiene grassi in quantità eccessiva.

 Ingredienti e Preparazione:

Per 500 gr  di carne di manzo macinata, lessare, strizzare e macinare una pallina di bieta  poco più grande di una palla da tennis.
Macinare insieme  anche circa 100 gr di mortadella, due spicchi d'aglio, un ciuffetto di prezzemolo, e un po' di pepolino ( erba aromatica che somiglia al timo, ma ha le foglie meno coriacee, detta anche poverino, prima o poi scoprirò il nome ufficiale).
Riunire in una terrina la carne, il trito, romperci 2 uova medie, sale pepe, noce moscata , 2 cucchiai di parmigiano e pane grattato fino a raggiungere la giusta consistenza.
Amalgamare accuratamente tutti gli ingredienti e formare le polpette, rotonde o allungate, a preferenza, poi passarle in un misto di pane grattato e di farina.
In una teglia molto grande ( vi consiglio di farne tante, sono buone anche scaldate!), versare 5 cucchiai di olio evo, scaldare e deporre delicatamente le polpette, facendole rosolare su tutta la superficie, in questo modo acquisteranno sapore e non rischiano di spappolarsi.
Dopo pochi minuti aggiungere la passata di pomodoro ( mezzo bicchiere o regolarsi ) e tanta acqua calda da coprire le polpette fino a metà.
Far restringere il sugo, girando le polpette con delicatezza, aggiustare di sale a fine cottura e a questo punto il sugo si sarà addensato per il pane grattato rilasciato durante la cottura.
Questa è una caratteristica del piatto, particolarmente ambita nell'inevitabile scarpetta che concluderà una cena semplice e gustosa.

2 commenti:

  1. Wow le polpette mi sanno di casa e di calore :) adorate poi da tutti quelle al sugo sono imbattibili! Grazie per la tua ricetta golosa e l' erbetta pepolino non la conosceva!

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  2. Polpette al sugo, festa in famiglia!
    Forse, Luna, conoscerai questa erbetta aromatica sotto un altro nome, è fra le più usate, almeno qui da noi.
    Buona polpetta a te, a Blade e a Barbapapà:-)

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